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La baby gang rapina la farmacia L’Abbate |
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Scritto da Redazione
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martedì 03 novembre 2009 |
Ieri sera una baby gang ha preso d’assalto la farmacia L’Abbate in via Matteotti. Erano da poco passate le diciotto quando due malviventi, poco più che ragazzini, hanno fatto irruzione nel locale. I giovani, che stando ai numerosi testimoni potrebbero essere minorenni, sono entrati nella farmacia con il volto coperto da una calzamaglia. In pochi istanti, senza tradire la minima emozione e grazie alla minaccia di una pistola puntata sui farmacisti, si sono fatti consegnare l’incasso del pomeriggio.
La rapina è durata pochi istanti
tra l’incredulità e lo shock dei presenti che sono rimasti immobili
davanti ai banditi. Una volta arraffato il bottino i due sono scappati
a piedi. Mentre uscivano dalla farmacia, per non destare sospetti
durante la fuga si sono sfilati la calzamaglia dal capo. Stando alla
ricostruzione di qualche testimone uno dei due avrebbe addirittura
perso una calzamaglia nella fuga, che però non sarebbe stata
recuperata. Usciti dalla farmacia i due si sono diretti verso il centro
storico, imboccando Calata Vavalle e facendo perdere le proprie tracce nelle strade del borgo antico. Sul posto, dopo la chiamata al 112
sono immediatamente intervenuti i carabinieri della locale stazione
coordinati dal maresciallo Colapietro che, in costante contatto con il
comandante Savatti, ha subito disposto una battuta del centro storico e
la perlustrazione di un tratto della periferia vero la quale si
ipotizzava che i banditi potessero fuggire. Sui rapinatori non si sa
molto. Sicuramente non sono di Conversano. E, stando al loro accento,
non sarebbero nemmeno di Bari. Potrebbero essere di qualche paese
limitrofo. In questo senso dagli inquirenti non trapela nessuna
indiscrezione. Di certo si sa che fino a tarda ora ieri sera in caserma
c’è stato molto fermento. I rapinatori avrebbero agito in due, ma non
si può escludere che abbiano potuto contare su un “palo”. Il
maresciallo Colapietro ha trasmesso immediatamente la loro descrizione
oltre che agli uomini della caserma impegnati nelle ricerche in città,
anche al nucleo radiomobile di Monopoli che ha esteso la
perlustrazione ai paesi limitrofi. A quanto pare i due indossavano un
bomber ed un jeans e, nel centro storico, nascondevano con molta
probabilità un’auto o uno scooter per coprirsi la fuga. Sembrano questi
gli elementi in mano agli investigatori che, fino a ieri sera, non
escludevano un collegamento con i rapinatori che sono entrati in azione
nella scorsa primavera prendendo di mira, ancora una volta, le farmacie
della città.
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